Un portale web dedicato dove ogni consorziato — autenticato con SPID — consulta le proprie particelle, ruoli, pagamenti, raccomandate ricevute. Scarica gli avvisi PagoPA in autonomia, paga online, aggiorna i propri recapiti. Meno telefonate al Consorzio, più trasparenza per il consorziato.
Autenticati con identità digitale per consultare la tua posizione consortile.
Niente password da inviare via posta, niente reset da gestire al telefono. Il consorziato si autentica con la sua identità digitale di Stato — la stessa che usa per INPS, Agenzia Entrate e Comune.
Particelle, ruoli, pagamenti, comunicazioni. Una vista chiara e diretta — senza menu nidificati, senza terminologia tecnica.
Vista catastale delle proprietà del consorziato, con foglio, particella, subalterno e quota di proprietà.
Storico di tutti i contributi consortili: importi, scadenze, stato pagamento. Anche annualità chiuse.
Avviso PagoPA scaricabile in PDF, oppure pagamento diretto online via IO o home banking.
PEC, email, telefono, recapito raccomandate: il consorziato si autogestisce, senza chiamare il Consorzio.
Archivio di tutte le raccomandate consortili: chi ha bisogno della copia digitale la trova qui.
Il consorziato riceve la raccomandata col link al portale. Da lì, tutto il resto avviene online.
Sceglie il provider SPID/CIE, conferma con l'app o codice SMS. Nessuna password gestita dal Consorzio.
Particelle, ruolo dell'anno, importo da pagare, scadenze. Tutto in una pagina.
App IO, home banking, sportello bancario. PagoPA gestisce il pagamento, Auxdromos riceve la conferma.
La ricevuta PagoPA arriva nel portale e via email. La posizione passa a "pagata" in tempo reale.
Il consorziato consulta in autonomia: importo, scadenza, ricevuta, comunicazioni ricevute.
È il consorziato a mantenere i propri recapiti: il Consorzio risparmia sulle raccomandate non recapitate.
Con PagoPA via app IO o home banking, l'incasso arriva più rapido e con riconciliazione automatica.
Ogni consorziato vede in chiaro la propria posizione: meno contestazioni, più fiducia nel Consorzio.
SPID ha superato i 36 milioni di identità digitali in Italia (dati AgID 2025). Chi non lo possiede ancora può richiederlo gratuitamente presso Poste, Aruba o Sielte. Inoltre, il portale resta opzionale: chi non vuole usarlo riceve come sempre l'avviso PagoPA cartaceo via raccomandata.
No, mai. SPID è gestito direttamente dai provider accreditati AgID. Il Consorzio riceve solo l'identità verificata in fase di accesso — codice fiscale, nome, cognome. Nessuna password, nessun reset, nessuna responsabilità sulle credenziali.
Sì. Ogni Consorzio configura quali widget esporre al consorziato: posso mostrare solo i ruoli e i pagamenti, oppure aggiungere comunicazioni e autoaggiornamento recapiti. La scelta è del Consorzio, in fase di onboarding.
Sì. Ogni Consorzio carica il proprio logo, stemma e palette colori. Il portale eredita l'identità visiva del Consorzio — il consorziato non vede mai il nome "Auxdromos" se non in fondo alla pagina come fornitore tecnico.
Mai. Ogni accesso SPID restituisce solo le posizioni di quel codice fiscale. Né i totali del ruolo, né l'elenco degli insoluti, né i nomi di altri consorziati sono visibili dal portale del cittadino.